DIRITTI DEL PAZIENTE

  • Ricevere un trattamento che, per accoglienza e per prestazioni, sia rispettoso della libertà e della dignità della persona ed adeguato alle esigenze sanitarie del caso.
  •  

  • Ottenere dai medici curanti informazioni chiare e complete sugli accertamenti diagnostici, sulla prognosi e sulle terapie, nel rispetto della deontologia medica e delle normative vigenti in materia.
  •  

  • Individuare il personale medico e non medico e quello addetto ai servizi sanitari, mediante cartellini di identificazione con nome, cognome e qualifica, dei quali il predetto personale deve essere munito.
  •  

  • Rivolgere al Direttore Sanitario o ai medici curanti eventuali doglianze o reclami e ad ottenere puntuale risposta.
  •  

  • Conoscere preventivamente l'importo delle tariffe delle prestazioni sanitarie ed alberghiere praticate

 

NOTA IMPORTANTE:
Questo articolo ha uno scopo esclusivamente informativo. Ogni sforzo è stato condotto per rendere chiaro, aggiornato, facilmente comprensibile da un pubblico molto vasto; tuttavia non possiamo escludere eventuali omissioni ed errori come anche possibili difficoltà interpretative da parte dei lettori. La Medicina è una scienza in costante evoluzione ed ogni paziente è unico nella sua condizione clinica; ribadiamo quindi che è solo il vostro Medico Curante che può illustrare la particolarità e quindi la prognosi della vostra condizione e che a lui solo spetta ogni conclusione diagnostica e terapeutica. Non rispondiamo in alcun modo di uso improprio e non autorizzato delle informazioni fornite.

 

 


SERVIZI DIAGNOSTICI

RADIOLOGIA DIGITALE
ORTOPANORAMICA DIGITALE
MAMMOGRAFIA DIGITALE

ECOGRAFIE

ECOGRAFIA 3D/4D
ECOCOLORDOPPLER
ECOGRAFIA OSTETRICA
ECOGRAFIA MUSCOLO-SCHELETRICA
M.O.C. TOTAL BODY
m.O.C. LOMBARE - FEMORALE: DEXA
RADIOGRAFIA A DOMICILIO
COLONSCOPIA VIRTUALE
TAC MULTISTRATO

Risonanza Magnetica NUCLEARE
DENTALSCAN

 

SERVIZI RIABILITATIVI

FISIOTERAPIA
RIABILITAZIONE MOTORIA e NEUROMOTORIA
MOBILITAZIONI VERTEBRALI
INFRAROSSI

PEDANA PROPRIOCETTIVA COMPUTERIZZATA

GINNASTICA POSTURALE ED INDIVIDUALE
TECARTERAPIA
LASERTERAPIA
MAGNETOTERAPIA
IPERTERMIA

VISS
ONDE D'URTO
TERAPIA VIBRATORIA MUSCOLARE

 


VISITE SPECIALISTICHE

CARDIOLOGIA - ECG
ECOCARDIOGRAFIA
FISIATRIA
REUMATOLOGIA
ORTOPEDIA
NEUROLOGIA

 

 

RADIOLOGIA DIGITALE

 

Tecnica diagnostica radiologica, che permettere di ottenere immagini di tessuti e organi interni su lastre sensibili ai raggi X. Il campo di applicazione della tecnica radiografica è l’indagine delle arcate dentali, delle strutture ossee, del torace, del cranio, nelle quali permette di apprezzare la presenza di anomalie quali fratture, deformazioni, tubercolosi ossea e neoformazioni patologiche.

 

Le possibilità diagnostiche della radiografia possono essere ampliate dall’uso di mezzi di contrasto, ossia di fluidi che, iniettati o introdotti negli organi di interesse, ne permettono l’opacizzazione rispetto ai raggi X e, quindi, la visualizzazione sulla lastra.

Ad esempio, l’introduzione per endovena di un liquido contenente specifici sali (triiodati solubili), rapidamente escreti dai reni, permette l’ottenimento di immagini radiografiche dell’apparato escretore (urografia), e l’indagine di patologie come calcoli renali, formazioni tubercolotiche o tumorali del rene, anomalie anatomiche; l’insufflazione di solfato di bario per via rettale consente la radiografia del colon (clisma opaco), e la valutazione di forme patologiche presenti, come strozzature, diverticoli, megacolon, diverticolo di Meckel e formazioni tumorali.


ORTOPANORAMICA DIGITALE

 

L'ortopantomografia, chiamata anche radiografia panoramica delle arcate dentarie, è una tecnica radiografica che produce un'immagine dei denti, delle arcate dentarie e delle ossa mascellari e mandibolari su un'unica pellicola.


L'ortopantomografia è un esame radiografico e quindi espone il paziente alle radiazioni ionizzanti: tuttavia la dose di raggi x che viene assorbita dal paziente per questo esame utilizzando un panoramico digitale è inferiore di molte volte rispetto a quanto viene somministrato eseguendo tutte le radiografie endo-orali necessarie per visualizzare separatamente tutti i gruppi di denti (panoramica di endo-orali).

 

Domande Frequenti >>


MAMMOGRAFIA DIGITALE

 

E' una particolare radiografia delle mammelle che impiega una bassissima dose di raggi X, grazie alle moderne apparecchiature e alla particolare sensibilità delle pellicole utilizzate.
Proprio in virtù della bassissima dose di raggi X è possibile eseguire periodicamente mammografie, senza significativi rischi.


Questo permette di ripetere l'esame anche una volta l'anno.
Non procura dolore, al massimo solo un lieve e momentaneo disagio per il delicato sistema di compressione sulla mammella, necessario per ottene re immagini più nitide e precise.

 

Domande Frequenti >>


ECOGRAFIE

 

L'ecografia è una tecnica diagnostica che impiega gli ultrasuoni per ottenere immagini in movimento o fotografiche di organi e tessuti interni.
I principi alla base dell'esame sono gli stessi del radar e del sonar.


Le apparecchiature più sofisticate permettono di analizzare con maggiore dettaglio gli ultrasuoni riflessi (echi), ottenendo informazioni anche sul flusso del sangue negli organi esplorati (eco-Doppler e color Doppler).

 

Nelle condizioni dell'esame, l'attraversamento dei tessuti da parte degli ultrasuoni non produce conseguenze apprezzabili: per questo motivo non sono stati sinora documentati effetti dannosi imputabili all'ecografia, che può essere quindi considerata un esame privo di rischi e senza alcuna controindicazione.

 

Domande Frequenti >>


ECOGRAFIA 3D / 4D


La possibilità di utilizzare il terzo piano di scansione in ecografia apre delle prospettive molto interessanti non soltanto in termini di maggiore definizione spaziale delle strutture anatomiche esplorate, ma soprattutto in termini di impatto diagnostico.

 

Il 3d-4d ad oggi ha trovato un largo impiego essenzialmente in ambito ostetrico-ginecologico, mentre è abbastanza recente la possibilità di effettuare ricostruzioni volumetriche nello studio della patologia muscolo-scheletrica.

 

Per alcune strutture, inoltre, il potere esplorativo dell’ecografia volumetrica supera le metodiche universalmente note per la loro panoramicità.

Molto utile risulta a fini prognostici in corso di traumi muscolo-tendinei la possibilità di ottenere importanti informazioni riguardanti l’esatta estensione delle lesioni, indicando, dopo rielaborazione in post-processing, le dimensioni in cm3 delle porzioni di tessuto lesionato. Questo indubbiamente rafforza la posizione dell’esame ecografico come metodica di supporto nello studio delle patologie osteo-articolari, senza tuttavia poter in nessun modo prescindere da rx, Tc ed RM.

 

Discorso a parte merita lo studio delle patologie neoplastiche in cui la valutazione 3D-4D, pur non aggiungendo nulla di rilevante in termini di diagnosi di natura delle neoformazioni, che come è noto resta di pertinenza dell’esame anatomo-patologico, di certo è in grado di fornire una più precisa descrizione dei contorni lesionali, rivelando in alcuni casi alcune particolarità morfologiche scarsamente evidenziabili col solo esame in B-mode.

 

Non è da sottovalutare, poi, la comodità di poter utilizzare apparecchi portatili dotati del software per la volumetria che, in quanto a prestazioni, non hanno molto da invidiare ad apparecchi carrellati di grosse dimensioni.

.

ECOCOLORDOPPLER

 

... in fase di aggiornamento ...


ECOGRAFIA OSTETRICA


I nove mesi della gravidanza prevedono tante analisi e a volte può essere difficile non perdere di vista lo scopo di ogni singola analisi. Una delle analisi più interessanti per i futuri genitori sono senza dubbio le ecografie che permettono di dare una sbirciatina al bambino.


L’esame ecografico standard del terzo trimestre viene effettuato tra la 28° e la 34° settimana di gravidanza e spesso viene abbinato alla flussimetria-doppler dei vasi sanguigni materni e fetali. Questa ecografia è molto importante poiché permette allo specialista di evidenziare alcuni tipi di patologie malformative che si evidenziano in una fase tardiva della gravidanza, come alcune forme di idrocefalia, le uropatie ostruttive sia mono che bilaterali, ed alcune patologie scheletriche.


Inoltre questo tipo di ecografia ci dà la possibilità di controllare la regolare crescita armonica del feto, poiché in questa fase si possono evidenziare gli effetti di una scarsa o eccessiva crescita del feto causata da patologie materne o feto-placentari. In questi casi il completamento dell’esame con la flussimetria-doppler dei vasi sanguigni materno-fetali può indirizzare in maniera più corretta la diagnosi..

ECOGRAFIA MUSCOLO-SCHELETRICA


Nello studio dell’apparato muscolo scheletrico si utilizzano prevalentemente sonde real-time lineari multifrequenza da 7,5 – 10 MHz. La presenza di cristalli disposti in parallelo consente di ottenere un’ottima geometria del fascio US, la focalizzazione è omogenea con buona definizione sia dei piani superficiali che di quelli profondi. Frequenze superiori (13–15 MHz ) trovano impiego nella valutazione dei piani più superficiali in quanto è noto che aumentando la frequenza diminuisce il potere di penetrazione degli US ed aumenta la risoluzione spaziale in superficie.

 

L’approccio ecografico prevede scansioni longitudinali e trasversali che vengono effettuate lungo il decorso di muscoli, tendini, legamenti di cui è necessario conoscere il decorso, orientamento ed inserzione. Fondamentale è l’esame in comparativa con l’arto controlaterale, anche se alcune patologie possono essere bilaterali è la valutazione in fase di riposo e lo studio dinamico.

 

Le principali indicazioni all’ecografia muscolo scheletrica sono:

* La valutazione dei tendini, come le lesioni della cuffia dei rotatori, del tendine di Achille e dei legamenti della caviglia.
* Le sindromi da conflitto.
* La valutazione dei muscoli, nella patologia distrattiva e tumorale.
* La presenza di sanguinamenti, ematomi e raccolte fluide localizzate nei muscoli, borse articolari e tessuti molli.

.

M.O.C. LOMBARE - FEMORALE: DEXA

(Mineralometria Ossea Computerizzata)

La MOC serve a misurare la densità della massa ossea e aiuta a individuare le persone più a rischio di fratture da osteoporosi. La massima importanza dell’esame si ha per chi ha una età ancora utile per poter fare una giusta prevenzione dell’osteoporosi (prima dei 70 anni). Come per ogni esame, la sua prescrizione deve derivare da una attenta raccolta della storia familiare e dall'esame clinico eseguiti dal medico.

 

M.O.C. TOTAL BODY

 

... in fase di aggiornamento ...



RADIOGRAFIA A DOMICILIO


Effettuiamo anche radiografie a domicilio, con speciali strumenti, per i pazienti che sono immobilizzati o hanno difficoltà a raggiungere uno dei nostri centri.

 

Risonanza Magnetica NUCLEARE

 

La Risonanza Magnetica (RM) è una tecnica diagnostica più recente rispetto alla TC dalla quale differisce in quanto non utilizza radiazioni ionizzanti (Raggi X) bensì onde di radiofrequenza e campi magnetici. Esternamente le attrezzature per una TC e per una RM sono simili (ma la tecnica di imaging è completamente diversa): la principale differenza è la lunghezza del tubo in cui viene posizionato il paziente, piccola nel caso della TC, maggiore nel caso della RM. In termini generali si può affermare che uno studio RM riesce meglio della TC a definire il contrasto tra i vari tessuti normali dell’organismo nonché tra questi ed i tessuti patologici.

 

Domande Frequenti >>

TAC MULTISTRATO

 

La tomografia computerizzata, indicata con l’acronimo TC , è una tecnica radiodiagnostica, che sfrutta fasci di radiazioni ionizzanti (raggi X) che attraversando il corpo riproducono, con l’ausilio di un computer (computerizzata), immagini in sezione (tomografia) delle strutture corporee. E’ conosciuta anche come tomografia assiale computerizzata o TAC ma l'aggettivo "assiale" è inappropriato perché obsoleto: le moderne apparecchiature effettuano delle scansioni secondo un piano assiale ma le immagini ottenute possono essere ricostruite secondo qualsiasi piano.

 

Dalle primissime e ardite applicazioni cliniche negli anni Settanta (il primo tomografo computerizzato consentiva esclusivamente lo studio delle strutture del cranio e fu installato all'Atkinson Morley Hospital di Londra nel 1971), può essere utilizzata in qualsiasi parte del corpo dal cranio al torace all’ addome consentendo di studiare dettagliatamente e nello stesso momento scheletro, tessuti molli, parenchimi e vasi sanguigni.

 

Grazie al vertiginoso progresso tecnologico, da pochi anni viene utilizzata nella diagnostica cardiologica per analizzare lo stato di salute del cuore e delle coronarie (Cardio-TC).

 

I tomografi ad acquisizione spirale possono ottenere in una rotazione una singola sezione corporea (singolo strato) o multiple sezioni corporee (multistrato). La tecnologia ad oggi disponibile permette di ottenere 64 sezioni corporee (TC 64 strati) submillimetriche in una singola rotazione della durata di 0,4 secondi: circa 8 secondi bastano ad analizzare tutto il corpo.


COLONSCOPIA VIRTUALE


La colonscopia virtuale è una metodica radiologica non invasiva, descritta per la prima volta nel 1994 e di recente introduzione nella pratica clinica, che consente di studiare la parete del colon simulando la colonscopia tradizionale. In pratica si tratta di una procedura endoscopica virtuale realizzata con l’ausilio di software dedicati che utilizzano le immagini acquisite dalla tomografia computerizzata. Essendo una simulazione computerizzata, a differenza della colonscopia tradizionale, la colonscopia virtuale viene condotta senza l'introduzione nel colon di sonde fatta eccezione per un catetere in gomma attraverso cui viene insufflato il colon.

 

La metodica non è pertanto invasiva e la superficie mucosa del colon viene evidenziata come in un’animazione grafica.


Per questo motivo non è possibile identificare stati di iperemia o sanguinamento della superficie mucosa del colon o rimuovere eventuali polipi della parete. Si possono però evidenziare le irregolarità della superficie (come nel caso di polipi o tumori), estroflessioni di parete (come nel caso di diverticoli), stenosi e ostruzioni del lume.


L’obiettivo fondamentale della colonscopia virtuale è quindi il riconoscimento, con modalità minimamente invasiva, della patologia organica del colon, quali polipi e tumori, che, sporgendo all’interno del lume, determinano una circoscritta alterazione del profilo dell’organo che viene riconosciuto alla visione endoscopica simulata..

 

Domande Frequenti >>

 

DENTALSCAN


Il Dentascan (o Dentalscan o TC dentale) è un software di ricostruzione dedicato allo studio delle arcate dentarie applicato ad un’acquisizione dei mascellari con TC.

 

Domande Frequenti >>

FISIOTERAPIA

 

La fisioterapia è quell’insieme di tecniche fisiche e strumentali volte a recuperare equilibri perduti per incidenti o usura e degenerazione dei tessuti o delle articolazioni.

 

Domande Frequenti >>


RIABILITAZIONE MOTORIA e NEUROMOTORIA

 

La riabilitazione motoria e neuromotoria è rappresentata da un insieme di
tecniche manuali fisioterapiche attuate per il recupero di deficit funzionali.È applicata per il recupero post-operatorio ortopedico (es. protesi articolari, dopo eventi fratturativi o chirurgici sulle articolazioni etc.) oppure dopo eventi a carattere neurologico (es. ictus, neuropatie periferiche, Morbo di Parkinson
etc.).È strumento indispensabile per il completo recupero dopo eventi
infiammatori a carico delle articolazioni e per la ripresa del corretto tonotrofismo muscolare.


MOBILIZZAZIONI VERTEBRALI

 

Le mobilizzazione vertebrale è una tecnica manuale fisioterapica per il
corretto recupero dell’articolarità e del movimento dei singoli segmenti vertebrali.Tal i segmenti incorrono, spesso, in processi infiammatori, che scatenano sindromi dolorose quali lombalgie, dorsalgie, cervicalgie, le quali con il tempo, se non trattate, si cronicizzato. Le mobilizzazioni, quando è possibile effettuarle, possono essere associate ad una efficace terapia fisica

INFRAROSSI

 

È uno strumento, che tramite la produzione esterna di calore, permette di
decontrarre i muscoli e preparali ad una terapia manuale di rilassamento (es. massaggio). Risulta molto utile nei quadri dolorosi di contrattura muscolare, soprattutto cronicizzata (es. cervicalgie, lombalgie croniche).


TECARTERAPIA

 

La tecarterapia è uno strumento di ultima generazione, che attraverso la
creazione di un ampio campo elettromagnetico produce energia sottoforma di calore endogeno, il quale può essere utilizzato dalle cellule per i processi di riparazione, di eliminazione di tossine e di risposta all’infiammazione dei tessuti. Ha la possibilità di raggiungere, sia i tessuti superficiali, che profondi e di trattare grandi fasce muscolari. Il suo impiego è ampio, ma raggiunge la sua massima efficacia nei disturbi infiammatori di articolazioni, muscoli e colonna vertebrale.


LASERTERAPIA

 

Il laser è una radiazione luminosa amplificata, che determina effetti biologici positivi a carico dei distretti muscolo-scheletrici. L’energia prodotta da questo apparecchio viene utilizzata dalle cellule per accelerare il recupero e per eliminare le tossine nocive prodotte durante l’infiammazione. Viene utilizzato peri processi infiammatori dolorosi a carico dei muscoli e delle articolazioni sia in fase post-acuta, che in fase cronica.


MAGNETOTERAPIA

 

La magnetoterapia è un collaudato strumento fisioterapico che, attraverso la creazione di un campo magnetico, accelera i processi biologici di riparazione ossea e di recupero da una sintomatologia dolorosa. È ampiamente utilizzato dopo eventi fratturativi, soprattutto in caso di deficit di consolidazione, e in associazione ad altri mezzi fisici nei quadri dolorosi della colonna vertebrale e delle articolazioni.


IPERTERMIA

 

L’ipertermia è un collaudato strumento per il recupero articolare nei quadri infiammatori a carico di tendini e fasce muscolari. Sfrutta il calore prodotto da un campo elettromagnetico per favorire il circolo venoso, l’eliminazione di tossine, e il recupero cellulare. Molto efficace è risultata l’applicazione nelle patologie infiammatorie di spalle (es. sindrome della cuffia dei rotatori), ginocchia (es. infiammazione tendine rotuleo), caviglie (es. infiammazione tendine d’Achille) e colonna vertebrale (es. lombalgie).


CARDIOLOGIA - ECG


 

... in fase di aggiornamento ...

ECOCARDIOGRAFIA

 

... in fase di aggiornamento ...


FISIATRIA

 

... in fase di aggiornamento ...


REUMATOLOGIA

 

... in fase di aggiornamento ...


ORTOPEDIA

 

... in fase di aggiornamento ...


NEUROLOGIA

 

... in fase di aggiornamento ...


ONDE D'URTO

 

Le onde d’urto sono l’ultima frontiera per le affezioni a carico di articolazioni e patologie ossee. Sono efficaci sia nell’applicazione radiale che in quella focalizzata. L’onda d’urto è un’energia meccanica, che va a stimolare tessuti bloccati nel processo ripartivo. Sono utilissimi in fase infiammatoria cronica, ma ancora di più in fase acuta.
La loro applicazione riguarda tutti i processi infiammatori articolari (es. sindrome cuffia dei rotatori, infiammazione del tendine d’Achille, fasciti plantari, spine calcaneari) ma anche patologie a carico dell’osso che nessun altro strumento non chirurgico riesce a trattare come difetti diconsolidazione delle fratture e pseudoartrosi ossea.


VISS

 

.La Viss terapia è l’ultimo ritrovato tecnologico per il recupero muscolare. Grazie alla sua potente azione vibratoria sui fusi neuromuscolari, la Viss permette di ottimizzare il tono dei muscoli, di aumentarne la forza, la resistenza all’esercizio e la corretta sincronizzazione. Gli effetti terapeutici sono rapidi ed efficaci, poiché agisce sia sulla massa che sulla giusta sequenza di attivazione dei fusi neuromuscolari. È uno strumento rivolto a chi deve recuperare il tono muscolare dopo un evento traumatico (es. evento fratturativo) o una lunga immobilizzazione (es. lunga degenza ospedaliera, anziani).


TERAPIA VIBRATORIA MUSCOLARE

 

L’energia vibratoria è un’indispensabile strumento per il recupero della giusta funzione muscolare. Grazie alla molteplicità delle frequenze di applicazione, l’energia meccanica vibratoria risulta efficace sia per riacquisire un corretto tonotrofismo muscolare (es. dopo una lunga immobilizzazione di un arto, o di un distretto) che per risolvere contratture muscolari molto spesso causa di intensi dolori (es.lombalgie, cervicalgie). È uno strumento rivolto sia a persone giovani, che più spesso presentano sintomatologie acute, che a meno giovani con patologie cronicizzate.


PEDANA PROPRIOCETTIVA COMPUTERIZZATA

 

La pedana propriocettiva computerizzata è un’innovativa tecnologia di
recupero per la corretta funzionalità delle articolazioni dell’arto inferiore (caviglia, ginocchio, anca). Tramite l’ausilio visivo ed il controllo computerizzato dei movimenti educa alla corretta posizione e movimento delle articolazioni, in modo tale da accelerare ed ottimizzare la ripresa. È usata principalmente dopo traumi alle caviglie, alle ginocchia, dopo lesioni neurologiche (es. ictus) con deficit dell’arto inferiore o del controllo del tronco.

GINNASTICA POSTURALE ED INDIVIDUALE

 

La ginnastica posturale individuale è una tecnica fisioterapica di
riabilitazione che, associando una corretta postura e respirazione, permette di allungare e decontrarre i fasci muscolari, migliorando la sintomatologia dolorosa e il persistere di scorrette posture antalgiche. È efficace nei problemi di scoliosi, e neiquadri dolorosi a carico della colonna vertebrale.





HOME | CHI SIAMO | I NOSTRI SERVIZI | DOVE SIAMO | PRESS | DOMANDE FREQUENTI | CONTATTI

 

STUDIO RONCONI - ACILIA


via Giovanni da pian del carpine 19/21

00125 - Acilia (Roma)

Tel&Fax 06 52.50.612 / 06 52.35.15.92
Fax 06 52.35.11.30

Email: info@studioronconi.com

Website: www.studioronconi.com

STUDIO RONCONI - CASAL PALOCCO


Piazza Filippo il Macedone 54 "Le Terrazze"

00124 - Casal Palocco (Roma)

Tel&Fax 06 50.91.13.52 / 06 50.98.439
Fax. 06 50.91.13.52

Email: info@studioronconi.com

Website: www.studioronconi.com


 
© 2009 STUDIO RONCONI

Sede: ACILIA - Via Giovanni da Pian del Carpine 19/21 - 00125 Roma | Tel&Fax 06 52.50.612 / 06 52.35.15.92 Fax 06 52.35.11.30

Sede: CASAL PALOCCO - Piazza Filippo il Macedone 54 - 00124 - Roma | Tel&Fax 06 50.91.13.52 / 06 50.98.439 - Fax. 06 50.91.13.52

CF: 04812290585 - P.Iva: 01307621001 | Email: info@studioronconi.com